Alda Merini

La alberga spesso dove sofferenza e disagio dimorano nascosti ma prepotenti. I demoni di ognuno di noi hanno manifestazioni e espressioni diverse a seconda della stagione della vita in cui ci troviamo e solo alcune volte si placano nei tempi felici che ogni esistenza conosce. Baciati talvolta da amore e comprensione, superiamo il limite imposto dalle nostre divergenze quotidiane  con la realtà, riusciamo a creare bellezza, ognuno con i propri talenti. Giocare e creare emozioni con le parole è mestiere per pochi, non per numero solo per grandezza, questi pochi si differenziano dalla massa di facitori di parole, uditori e ingannatori solo di se stessi.

era e madre, disperatissima e piena di vita al tempo stesso, santa e peccatrice, redenta e condannata nella sua condizione di essere imperfetto. Un’imperfezione che ci lega tutti, dagli orribili infermieri che “ghignavano verde” e la legavano stuprando la sua innocenza, ai pazzi compagni suoi di cui sentiva la vicinanza e la paura per tanto orrore.

Scoprire per mezzo delle figlie di Alda un lato nascosto di lei, sereno forse solo tra gli ultimi, mi ha dato maggiore consapevolezza su cosa significhi essere espressioni immemori di raziocinio e pazzia pur non essendone consapevoli.

I tempi del manicomio “croce senza giustizia”, non sono riusciti a spengere la voce dentro di lei, non hanno impedito alla sua poesia di sgorgare d’amore.

Con la voce che ride, rauca e piena, con la sigaretta in mano e con gli occhi pieni di un pianto invisibile ecco come io ricordo Alda Merini.

 

La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l’amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.

Alda Merini, da “Terra d’amore”;

 

 

Il sito web di Alda curato dalle figlie : Alda Merini

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

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6 Comments

  • Rispondi marzo 23, 2012

    www.blog-news.it

    Alda Merini – Panda Molesto…

    La poesia alberga spesso dove sofferenza e disagio dimorano nascosti ma prepotenti. I demoni di ognuno di noi hanno manifestazioni e espressioni diverse a seconda della stagione della vita in cui ci troviamo e solo alcune volte si placano nei tempi fel…

  • Rispondi marzo 30, 2012

    ThePauperFashionist

    La adoro.

    • Rispondi luglio 30, 2014

      Ada

      Pur non conoscendo i laorvi di A. Merini, questa poesia la conoscevo e ti ringrazio per averla ricordata. Mi hai fatto venire in mente un’altra poesia che mi piace molto:Ti auguro Tempo(di Elli Michler) Non ti auguro un dono qualsiasi,ti auguro soltanto quello che i pif9 non hanno.ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, nonsolo per te stesso,ma anche per donarlo agli altri.ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,ma tempo per essere contento.Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,ti auguro tempo perche9 te ne resti:tempo per stupirti e tempo per fidartie non soltanto per guardarlo sull’orologio.Ti auguro tempo per toccare le stellee tempo per crescere, per maturare.Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.Non ha pif9 senso rimandare.Ti auguro tempo per trovare te stesso,per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.Ti auguro tempo anche per perdonare.Ti auguro di avere tempo,tempo per la vita .

  • Rispondi marzo 30, 2012

    PandaMolesto

    Grazie per il commento :)

  • Rispondi marzo 30, 2012

    Narciso

    piace moltissimo anche a me ada merini, penso che sia stata sottovalutata per anni .. come sempre i grandi in italia

  • Rispondi ottobre 3, 2012

    natascia

    Ricordo un' intervista di quando era ancora in vita. Parlava della sua drammatica esistenza , della privazione dei suoi figli dell' esperienza nel manicomio. Il dolore che ancora provava per ciò era forte allora come il primo giorno.Aveva addosso tutti gli anni che aveva e un viso che senza veli rivelava dolore , dolcezza , rassegnazione e stanchezza. Tanta. A volte nella vita ci si imbatte in veri e propri " muri di gomma". Sei tu la pazza, la visionaria, quella che parla troppo e a sproposito. Il problema è che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire ragioni e le Tue cara Ada, donna troppo colta e troppo donna ,non le hanno voluto ascoltare. Che Tu possa godere di tanta Pace eterna.

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