La repressione cinese verso il Tibet

Dall’inizio di marzo di quest’anno ben trenta persone dsi sono date per protestare contro la brutale repressione delle forze di nei confronti degli abitanti del . Dal governo centrale secche smentite sulle repressioni ma la situazione nelle carceri e nei posti di è gravissima, alcuni giorni fa un giovane è morto misteriosamente mentre era affidato alle “cure” della locale. Il viene accusato dal governo di Pechino di essere il mandante di questi suicidi e di essere in prima persona il fautore di questo clima di ribellione cercando di mantenere vivo il regime teocratico dei monaci buddisti.

Nella un manifestante a Nuova Delhi per protesta verso il governo cinese si è dato alle fiamme. Morirà in seguito alle ferite riportate.

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

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