Papa Benedetto XVI visita Cuba

Erano quattordici anni che il suolo cubano non riceveva la visita di un rappresentante del soglio di Pietro. Lustrati gli argenti, stese le bandierine, lavata la papamobile l’ingresso trionfante di in terra cubana è avvenuto tra il giubilo della gente e l’ipocrisia della rappresentanza di stato. All’aeroporto ad aspettare c’era Raul, fratello di , in quanto il leader maximo forse a  causa dell’età o forse per semplice snobberia non è andato a ricevere il . In questo caso il detto andare a Canossa si è ritorto contro il rappresentante di dio in terra. Lo sfoggio del lusso da parte del clero in una terra duramente provata sia dalla dittatura di Castro sia dall’eterno embargo americano non fa che confermare la mia idea sui rappresentanti di dio in terra.  Sempre pronti a prendere e difficilmente disposti a donare. Per ospitare il il governo di ha speso bei soldini che sicuramente avrebbero potuto essere usati in altra maniera o visto che andavano spesi per fare bella figura davanti al miliardario di dio si poteva anche far aprire la borsa al solo .

Ecco dunque un piccolo elenco delle spese che non hanno trovato apprezzamento tra il popolo di Cuba :

  1. I giornalisti che viaggeranno sull’aereo papale a 7 mila euro a testa avranno la possibilità di intervistare sua “santità”  in esclusiva.
  2. Viaggia gratis, invece, il coccodrillo cubano che il Bioparco di Roma aveva donato al papa e che era stato sequestrato dalla guardia forestale a un uomo di Cremona.
  3. La casa dove ha alloggiato il papa nei pressi della basilica della Virgen de la Caridad del Cobre è stata costruita di sana pianta, è costata 86 mila dollari ed è composta da sole “sette stanze e altrettanti bagni, soggiorno, cucina e tutte le comodità necessarie”.
  4. L’Avana è stata ridipinta, ristuccata e fatta bella nei luoghi dove il papa è passato.  Il palco in Plaza de la Revolución sotto la statua di José Martí è stato montato e rismontato, le strade dove il corteo papale è passato come Avenida 31 e 41, Calle 100 e Paseo sono state tirate a lucido e rimesse a nuovo.
  5. E’ stato creato il sito ufficiale della visita del papa a Cuba : Benedetto XVI a Cuba ( un orrore a livello grafico)

Tutte queste spese non solo non sono state gradite dal popolo cubano ma ne hanno anche chiesto motivazione dalle pagine dell’Havana Times definendole una vera e propria “deviazione di risorse” . Dato che nè sul sito creato per l’occasione, nè dalla stampa ufficiale si sono date le cifre ufficiali di questa visita c’è da chiedersi come un paese che per quarant’anni è stato ateo si possa aver avvallato questo genere di spese. Quando Cuba era atea il problema della rappresentanza di stato nei confronti della chiesa non si poneva. C’è da chiedersi cosa ne pensi realmente lo scomunicato Fidel (1962).

Un pò di belle tanto per gradire.

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

Be first to comment