Il paradiso delle Macchine

Le non hanno vita, non vivono ma muoiono. Quando se ne vanno di solito finiscono in . Vengono smembrate e riciclate. Nel  peggiore dei casi diventano dei cubetti d’acciaio nelle braccia nerborute di qualche pressa.

Alcune macchine trovano invece riposo là dove sono state abbandonate. Nella campagna, nel fitto della foresta, tra liane e rovi si consumano languemente lasciandosi stritolare dal prepotente abbraccio della .

E’ un bel modo per essere sepolti penso. Specialmente quando sei nato in una fabbrica d’.

Non so se  Peter Lippmann ha avuto le mie stesse sensazioni guardando le auto che ha fotografato, io ho immaginato persino la vita di queste carcasse, da semplice bullone a capolavoro marciante.

Di queste straordinarie foto è stato fatto anche un libro. Un altro pezzo di questa storia immaginata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Internauta sfegatato vivo connesso ben oltre la fine del gioco.

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