Abitare ecosostenibile con il bambù

Dalle rivoluzione industriale ad oggi sono cambiati molti aspetti del vivere quotidiano, primo tra tutti il modo di abitare le nostre case, concependone spazi e concetti in maniera totalmente differente rispetto al passato. Per molto tempo infatti abbiamo abitato in case di cemento anche in paesi in cui l’uso di questa materia è totalmente fuori connessione con la circostante e con le abitudini di vita degli abitanti di quel dato luogo.

Un interessante risveglio cognitivo ambientale applicato alle abitazioni si trova in tutti quei paesi asiatici in cui, vuoi per il turismo, vuoi per un profondo e integrato concetto diffuso tra la popolazione di vivere naturalmente e in armonia con l’ambiente circostante, sta prendendo sempre più vigore la filosofia di costruire con mezzi e materali di pura derivazione naturale.

Lo studio di architettura è composto da un team internazionale di e costruttori che hanno scelto di usare il come materia principe del loro modo di costruire, inventare un ambiente e persino arredarlo.

Pur essendo da sempre impiegato nella costruzione di strutture architettoniche anche complesse ma di breve durata per la naturale deperibilità intrinseca del bamboo, questo elemento non aveva mai trovato una sua vera dignità in opere che potessero resistere allo scorrere degli eventi in un contesto storico di lunga durata.

Con i moderni trattamenti impermeabilizzanti e le moderne tecniche di raccolta e selezione delle migliori varietà di bambù molte delle falle che si notavano nei precedenti utilizzi ai fini abitativi sono state risolte e grazie alla maestranze di artigiani specializzati e con una vera magia nella mani oggi possiamo osservare i frutti scaturiti dalle idee degli architetti di Ibuku.

Famosi nel per la realizzazione e progettazione della Green School adesso le menti creative di Ibuku hanno partorito quello che a tutti gli effetti è un Green Village, un ambiente completamente costruito in maniera naturale, e lasciatemelo dire assolutamente affascinate e non privo di poesia fiabesca.

La costruzione e la scelta dei materiali

Un operaio locale alle prese con un trasporto pesante.

La materia prima nel suo ambiente naturale.

Il deposito delle canne di bamboo dove seccano e si riposano prima dell’utilizzo.

Tutti sul camion !!

Selezione delle migliori piante.

Lavori di rifinitura sulle “ossa” della struttura.

Pulizia e trattamento delle canne di bamboo.

I progetti della Green School

I progetti per la scuola.

Studiando sul modello.

Si scavano le fondamenta e si predispongono gli alloggi dell’ossatura della scuola.

Si inseriscono le architravi in bamboo.

Il modellino della Green School dà l’idea di come sarà una volta completata l’opera.

Nasce il Green Village!

La cucina.

Una veduta d’insieme nella notte.

La struttura vista da un’altra angolazione.

Nella foresta di notte la struttura è illuminata e appare comunque ben integrata nel contesto naturale.

Particolare della scala.

Una camera da letto.

La piscina.

Un’altra camera da letto.

Ancora una camera da letto. Da notare gli spazi aperti privi di finestre e a vista sulla foresta.

Salottino.

Una capanna.

La cucina in una veduta complessiva.

Il bagno.

Per pensare e meditare niente di meglio che una sedia e un thè.

Tavolo da pranzo.

Un salottino più riparato e molto intimo con seduta ad affaccio sulla foresta.

Una camera da bagno particolare con vasca da bagno.

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

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