Risparmiare Acqua in Giardino

Eccoci arrivati al momento di parlare su come in . I giardini possono essere la vera nota dolente di un’abitazione in quanto a spreco di acqua. La vegetazione che abita il nostro ha spesso bisogno di essere innaffiata e se questo semplice gesto non viene fatto nella maniera opportuna può causare dei veri e propri disastri sia a livello di bollette sia a livello di spreco del prezioso liquido che stiamo cercando di preservare in ogni maniera.

Gli accorgimenti anche in questo caso sono alla portata di tutti e con una buona dose di buonsenso e un piccolo impegno quotidiano possiamo ottenere degli ottimi risultati in pochissimo tempo.

Cominciamo a vedere quali possono essere i primi consigli per una gestione intelligente degli spazi verdi della nostra casa o del nostro condominio.

Utilizza un irrigatore a goccia per gli arbusti e gli alberi, è il miglior modo per dare acqua direttamente alle radici della piante, spargendola dove serve e non disperdendola nel terreno circostante.

Regola gli ugelli degli irrigatori in maniera che il getto d’acqua bagni solamente il prato e non i muri di casa, il marciapiede o direttamente tutta la strada.

Scegli arbusti e piante dalle radici resistenti per pendii, strisce isolate di terra e contorno dei bacini d’acqua. Sono più resistenti e mantengono meglio l’umidità rispetto a un semplice manto erboso.

Pianta in autunno quando le condizioni climatiche sono più fresche e le precipitazioni sono più abbondanti.

Innaffia il tuo prato o giardino al mattino o alla sera quando la temperature è meno calda. Ridurrai al minimo l’evaporazione.

Se stendi uno strato di pacciame organico intorno alle piante questo tratterà l’umidità in maniera constante consentendoti di risparmiare acqua, tempo e denaro.

L’uso di uno strato di materiale organico sulla superficie delle vostre aiuole o dei tuoi fiori riduce al minimo la crescita di erbacce che competono direttamente con le tue piante per l’acqua.

Se utilizzi una scopa al posto del tubo flessibile che spara acqua per pulire la strada o il marciapiede risparmierai decine di litri d’acqua ogni volta.

Se l’acqua quando annaffi scorre via facilmente dal tuo prato disperdendosi nel terreno, dividi il tempo di irrigazione in periodi più brevi. Sarà più facile per il terreno assorbire poca acqua rispetto a un’inondazione momentanea.

Controlla il tuo prato o giardino prima di annaffiarlo.  Per verificare l’umidità del terreno con una vanga o una cazzuola pratica un buco nella terra. Se la terra è ancora umida due centimetri sotto la superficie del suolo non c’è ancora necessita di bagnare il terreno.

Regola il tosaerba ad un valore di taglio più alto. Se l’erba è anche più alta dei due centimetri standard a cui sei abituato riesce a trattenere meglio l’umidità. Ci si cammina anche più comodamente sopra a piedi nudi.

Installa un sensore di pioggia sul controller delle pompe di irrigazione, se piove il ciclo di annaffiatura non verrà eseguito.

Se possibile innaffia le tue piante in profondità incoraggerai la crescita di radici più in profondità aumentandone la tolleranza alla siccità.

Non innaffiare il prato nelle giornate di vento quando la maggior dell’acqua evapora prima ancora di posarsi a terra.

Per diminuire lo spreco di acqua sui prati in pendenza puoi annaffiare per cinque minuti e poi fermarti fino a che il terreno non avrà assorbito l’acqua. Puoi ripetere questo ciclo due o tre volte. Il prato avrà tempo di “bere” l’acqua e non farla scivolare via verso il nulla.

Impara come spegnere il tuo sistema di irrigazione automatica in caso di guasto o se fuori la pioggia cade inattesa.

Guarda l’orologio ogni tanto quando stai innaffiando a mano il tuo giardino. Un tubo in funzione a rubinetto aperto riesce a scaricare fino a 10 litri al minuto d’acqua.

Nel caso tu debba tagliare i rami più bassi degli alberi o degli arbusti che crescono nel tuo giardino ricordati che questi sono utilissimi per combattere la dispersione dell’umidità. Tra una scelta artistica e una scelta consapevole ci corre un bel pò d’acqua.

Utilizza irrigatori che riescono a far cadere sul terreno grosse gocce d’acqua. Gocce d’acqua piccole o addirittura nebulizzate come nebbia evaporano nell’aria prima di toccare il suolo.

Regola il programma di irrigazione ogni mese in base alle condizioni meteorologiche stagionali, non tutte le stagioni sono uguali e il terreno non necessita sempre la stessa quantità di umidità.

Nel caso tu abbia una piscina ecco dei semplici accorgimenti per non buttare acqua preziosa.

Utilizza un pennarellone colorato per segnare il livello dell’acqua della piscina. Controlla il segno che hai lasciato dopo 24 ore per vedere se il livello dell’acqua è al medesimo punto o se  abbassandosi l’acqua sei di fronte a una probabile perdita.

In estete ricordati di coprire la piscina con un telo quando non la usi, eviterai una grande dispersione di acqua dovuta al caldo.

Se disponi di un dispositivo di ricarica automatica, controlla periodicamente che nella tua piscina non vi siano perdite. Potresti non accorgerti di stare riempiendo un bicchiere bucato.

Assicurati che la tua piscina, fontana o stagno artificiale disponga di una pompa di ricircolo. Non è bello usare acqua corrente buttandola continuamente.

Nel prossimo articolo affronteremo velocemente come risparmiare acqua a partire dalla scelta degli .

Non è un progetto impossibile risparmiare sulle bollette non sprecando acqua vero ?

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

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