Grecia: da democrazia a debitocrazia

Non vi è più controversa di quella della Grecia. Come controversi sono stati i personaggi che hanno caratterizzato l’epopea del mondo classico. Oggi, a distanza dei millenni che hanno segnato il fiorire della culla della civiltà, l’ è praticamente spaccata in due. Quella democrazia partorita e propugnata dalla civiltà ellenica, ha lasciato il posto ad una spietata dittatura debitocratica, che addirittura ha portato all’idea di escludere la Grecia dall’Unione Europea.

Schaeuble, ministro tedesco delle Finanze, ha sostenuto: “L’Eurozona può andare avanti anche senza la Grecia.” José Barroso, presidente della Commissione Europea: “Se un membro del club non rispetta le regole, è meglio che se ne vada dal club”. Poco tempo fa, ancora, Daniel Cohen-Bendit, il leader dei Verdi, ha detto: “Quante volte vogliamo far votare i greci, una, due, tre, quattro volte, prima di vederli venire in ginocchio a pregarci di aiutarli”.

Al di là del fattore oggettivo, e cioè che la Grecia è fondamentalmente disastrata a causa dell’elevato pubblico, della corruzione dei politici, della pressione di “giganti” come Francia e Germania, c’è un semplice motivo per cui è impensabile estromettere dall’ UE la Grecia: è come se un figlio ingrato cacciasse la madre di casa perchè ha perso il posto di .

Ma il succo di queste affermazioni “anti-elleniche” non sono altro che frutti dell’ignoranza: pochè si ignora la grandezza di un paese, di una cultura, di una storia come quella greca, che dopo lo splendore antico, cadde inaspettatamente nell’anonimato. I furono capaci di radere al suolo la città greca di Corinto,ch’era pure l’ultimo residuo di cultura greca nell’ambito della crescente romana. Quella che non furono capaci di distruggere fu la civiltà.

Quella greca era una civiltà che non poteva morire per il semplice fatto che, come dice lo studioso Durant, le civiltà non muoiono mai. E’ impossibile enunciare ciò che il mondo deve alla Grecia. Lo storico inglese Maine una volta disse che della Grecia noi tutti siamo ancora una colonia perchè “salvo le cieche forze della natura, tutto ciò che nella vita umana evolve è di origine greca”. Forse vi è dell’enfasi in queste affermazioni, che tendono ad ingigantire un po’ il suo contributo, ma non si può negare che esso sia stato immenso.

Sono un giovane napoletano appassionato di scrittura e di lettura. In particolar modo di storia e informatica.

3 Comments

  • Rispondi giugno 4, 2012

    Giovy

    Un articolo che fa riflettere..

  • Rispondi giugno 5, 2012

    ivan

    articolo davvero interessante… ci sarebbe molto da discutere bello

  • Rispondi giugno 6, 2012

    giorgio

    un bellissimo articolo complimenti

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