Modelli Morti di Arsen Savadov

Ovunque ha esposto le sue opere ha provocato scalpore, sdegno e forse anche ribrezzo per la particolarità della opera. I modelli che usa per le sue rappresentazioni sono infatti persone decedute che sono state posizionate all’interno dei set fotografici di Arsen per ricreare atmosfere di sognante orrore e disturbato interesse artistico. Se ci si sofferma appena un attimo sull’opera di questo macabro non si riesce a non percepire l’ignominia della , la sua brutale presenza tra di noi che ci consideriamo vivi anche quando forse siamo già morti. Quest’opera è stata esposta per la prima volta 11 anni fa a Mosca e in seguito il di Savadov è stato raccolto nel “Libro dei Morti”.

Trovi maggiori informazioni sull’opera dell’artista ucraino sul suo sito web : Savadov.

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

3 Comments

  • Rispondi luglio 5, 2012

    Nazim

    Non definirei questa porcheria arte, semmai un crudo buco della serratura sulle perversioni del suo autore.

  • Rispondi luglio 19, 2012

    Graeta

    orrore allo stato puro sta roba non si può vedere davvero

    dove li prendi i corpi per fare queste strane e macabre istallazioni?

    • Rispondi luglio 19, 2012

      PandaMolesto

      Su dove l'artista si rifornisca di "modelli" non ti saprei rispondere, immagino che abbia agganci con qualche obitorio. Sinceramente tra le varie forme di arte questa è una di quelle che mi provoca maggiore turbamento, almeno da morti sarebbe auspicabile maggiore rispetto e protezione per i resti mortali di persone che sicuramente non sono più consapevoli dell'uso che viene fatto delle loro spoglie.

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