Tecniche di interrogatorio in Rhodesia

J. Ross Baughman nel 1977 catturò con la sua macchina fotografica questa immagini di terribile psicologica e fisica durante un interrogatorio da parte di un militare del governo del presidente bianco Ian Smith a spese di un gruppo di rivoluzionari . Lo allora si chiamava ancora Rhodesia e la repubblica era ancora lontana nei sogni degli abitanti del paese.

Questa foto vinse il premio per la sua straordinaria rappresentazione di una realtà nascosta e piena di lacune giornalistiche. Come descrisse Baughman questa foto ritraeva un momento di un interrogatorio dove i prigionieri costretti in questa posizione erano fatti crollare uno a uno sotto la sferza del sole e del dolore ai muscoli. Appena un prigioniero cadeva veniva portato in disparte rispetto ai compagni che udivano poco dopo uno sparo nell’aria. Il trattamento fu riservato a ognuno di questi poveri disgraziati che sentendo il colpo dell’arma da fuoco pensavano che i propri compagni erano stati giustiziati. Quando anche l’ultimo dei prigionieri crollò per la fatica e lo sfinimento prima di essere portato dietro la casa in cui aveva visto scomparire tutti i suoi compagni confessò e svelò i piani del gruppo al suo torturatore. Naturalmente quello che disse era falso ma fu usato lo stesso dai soldati per i propri scopi.

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

2 Comments

  • Rispondi giugno 20, 2012

    F. Siciliano

    Bella foto, terribile momento è grazie a a questo genere di foto che la storia si svela e i suoi protagonisti possono essere perseguiti ….

  • Rispondi luglio 5, 2012

    Pregiudizio

    Che immagine terribile , non la conoscevo , a quanto crudeltà può arrivare l'uomo …

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