Fumo erba da quando ho 15 anni ….

Abbiamo conosciuto Carlo in una notte d’estate di quest’anno nei dintorni di Bologna, ci è sembrato da subito un tipo allegro e particolare, soprattutto perchè letteralmente profumava di da distanza e il suo sorriso e gli occhietti vivaci ma arrossati ne facevano un esemplare perfetto per il nostro primo .

Abbiamo spiegato a Carlo quale era la nostra idea, che cosa ci aveva spinto a iniziare questo progetto di ricerca sulla diffusione della in Italia, sul suo consumo da parte dei giovani e dei meno giovani e dopo aver per un attimo titubato ha deciso di raccontarci la sua storia e la sua concezione sulla pianta dei miracoli come lui stesso l’ha definita.

Ci ha naturalmente raccomandato di non fare il suo nome reale per proteggere se stesso e la sua da intrusioni non autorizzate nella sua privacy, abbiamo rispettato il suo volere ma pubblichiamo integralmente quanto ci ha raccontato in una serata densa di risate, spinelli arrotolati uno dietro l’altro e pochi momenti, ma sinceri, di leggera incazzatura per i disagi subiti negli anni a causa di un vizio e di un piacere che non vuole mollare.

PandaMolesto : Carlo raccontaci qualcosa di te, presentati e facci capire un pò chi sei.

Carlo : Beh, dire chi sono non è esattamente una cosa semplice, penso di essere una persona fondamentalmente buona, disposta ad ascoltare, con una bella famiglia, dei figli, due per la precisione. Faccio l’agricoltore sin da bambino, aiutavo mio padre nei campi che non avevo neanche 5 anni, gli portavo le forbici e trascinavo la zappa su e giù per il campo. Gli rubavo anche i piselli appena fatti ( ride di gusto e si struscia gli occhi) e mi nascondevo come tutti i bambini negli orti dei poderi accanto al nostro per sfuggire alle sgridate di mia mamma che non mi trovava mai perchè, come diceva sempre, ero spesso a fare malestri.

Si direbbe che hai avuto un’infanzia felice e quando hai fatto uso per la prima volta la marijuana ? Il fatto di vivere in campagna è stato in qualche modo di aiuto alla tua scoperta ?

Ho avuto un’infanzia felice indubbiamente, la libertà di cui ho goduto in tutti i primi anni della mia vita mi è stata sempre di conforto. Ho iniziato a fumare erba intorno ai 15 anni insieme ad alcuni amici della mia età. La pianta di per sè non è mai stata una novità dalle nostre parti, la coltivavano i miei nonni e ci facevano la pastura per le bestie e sacchi e corde. Ricordo benissimo mia nonna arrotolare le funicelle che poi usavamo in casa o nei campi. Certo scoprire anni dopo che la stessa pianta, beh non proprio la stessa (ride) poteva essere usata per altri scopi, meno utili magari sotto il punto di vista del fare ma ugualmente utili per coltivare la propria immaginazione e i propri sogni è stata proprio una bella innovazione.

Il tuo quindi è un’amore di lunga data, come concili la vita di tutti i giorni con il consumo di una sostanza che a tutti gli effetti è considerata psicotropa ?

Non è mai stato difficile per me far conciliare il piacere con il dovere. Sono cresciuto in una famiglia in cui lavorare è sempre stata una necessità, non un divertimento o un momento passeggero. La terra ha bisogno di assistenza tutti i giorni, le bestie non si sfamano in nessun modo da sole. Vanno accudite e curate sia a Natale, sia che piova o che ci sia il vento o la neve. Il tempo ricreativo per me è sempre stato confinato, con piacere, alla sera. Messi a letto i figli quando erano piccoli mi facevo la mia fumata in santa pace, fuori sull’aia , come adesso. Ho sempre pensato tanto. A quello che sarebbe successo un giorno quando sarebbero diventati grandi ( i figli N.d.R. ), se avrebbero avuto maggiori opportunità di me, se sarebbero diventati delle brave persone. Non ho mai pensato a me come una persona malata e meno che mai come a un drogato o schiavo di un vizio cattivo e sporco.

Adesso hai una certa età e non mi sembra che tu abbia abbandonato la tua per il fumo. Cosa ne pensano i tuoi figli e tua moglie ?

Che ne devono pensare ? Sanno benissimo chi sono. Mi amano anche se ho difetti e pregi come tutti. Per me fumare non è mai stato un’ostacolo a niente. Ho sempre odiato però il bigottismo di certa gente che sapendo che ho da parte, nascoste, un pò di piante hanno cercato negli anni di farmi cattivi scherzi. I miei figli adesso che sono grandi sanno benissimo che fumo erba per rilassarmi e per curarmi gli acciacchi di una vita di lavoro. Ho un mal di schiena che se non avessi fatto un cazzo in tutto la vita come certi politici di certo non avrei. I miei due ragazzi ad esempio non fumano e mia moglie, con cui condivido la vita ormai da oltre 40 anni accetta questa parte di me come un lato normale del mio carattere. Adesso facciamo una pausa un attimo che vado a prendere il vino che ti avevo promesso che ti avrei fatto assaggiare.

Carlo si intrufola per alcuni minuti nella sua cantina, intento a spillare il vino dalla botte non si accorge dei sorrisi carichi di amore che sua moglie gli rivolge mentre ci prega ancora una volta di accettare i salumi e il pane mentre sediamo al fresco nell’aia davanti alla loro casa nella splendida e cicaleggiante campagna bolognese.

Torniamo a noi Carlo e affrontiamo un argomento che è il fulcro della nostra ricerca. La marijuana in Italia è illegale e come ben sai lo spaccio, il consumo e la coltivazione sono puniti dalla legge con arresti e ammende varie. 

Lo so benissimo che fumare marijuana è illegale, lo è sempre stato. So anche benissimo che coltivarla è altrettanto grave e le pene sono severe. Ma ho una mia idea su ognuna di queste posizioni. Fumo erba da quando ho 15 anni e già da allora la canapa non era facile da trovare e quella che si comprava andava pagata profumatamente. Il fatto è che io con queste mani (ce le mostra) ho sempre fatto crescere piante e alberi, so di per certo quindi che quello che si coltiva dalla terra non è mai malvagio, non c’è seme che non dia i suoi frutti e io non finanzio la criminalità comprando quello che sono in grado di far crescere con queste stesse mani ( ce le mostra ancora una volta ). Il fatto è che io sono un testone, un povero contadino ( ride di gusto) e non voglio, non posso comprare una cosa che sono in grado di fare da solo. Non voglio in primo luogo perchè nonostante non abbia studiato molto, sono perfettamente in grado di capire che comprare la finanzia le mafie che stanno da sempre distruggendo questo nostro paese. Con i soldi della la mafia ci compra le armi che poi ammazzano i giudici e mette sulla strada tutte quelle belle figliole che si vedono ai margini dei marciapiedi in periferia. E poi via … te lo immagini uno della mia età che va a comprare il fumo o l’erba in piazza o che si mette a cercare come un coglione gli spacciatori per potersi fumare in pace la sera uno spinello ? Che gli racconto poi alla Luisa ( la moglie N.d.R. ) ? Che m’hanno beccato i carabinieri a fare il ragazzotto ?

Hai mai avuto problemi nati dalla tua passione per l’erba ?

Adesso che sono vecchio non direi, nessuno pensa che un uomo di una certa età possa avere ancora queste voglie. Ma è come pensare che a un’uomo della mia età non gli piaccia più andare a letto con la propria moglie (  ride ). Quando ero ragazzo anche io ho avuto qualche problema, non sono mai stato arrestato o avuto processi ma a volte qualche maresciallo in visita temporanea al paese si faceva dire dalle spie chi era che aveva un vizio e chi ne aveva un altro. Io oltre al vizio del fumo posso dire di essere un uomo tranquillo e senza tanti scherzi in testa. Le piante che coltivo sono a mio esclusivo uso personale e non faccio sapere a nessuno devo le metto, non vendo a nessuno il ricavato del mio raccolto e che dire ( allarga e braccia ) … sarà quello che Dio vorrà.

Carlo sembri una persona serena e con idee sensate in testa, cosa vorresti dire se ti fosse chiesto la tua opinione per cambiare l’attuale legge sulle droghe leggere ?

( Ride ancora una volta per un paio di minuti ) Apparte ragazzi che penso che a noi una domanda del genere non ce la farà mai nessuno, primo perchè agli occhi dei potenti di questo paese non contiamo mai un cazzo e poi in secondo luogo perchè la lotta alla droga è un affare di per sè, sia per lo stato e sia per le organizzazioni criminali. Se fosse depenalizzato il consumo personale e la coltivazione, non ai fini di spaccio … intendiamoci bene, questo paese sarebbe un posto migliore. Non avremmo le carceri pieni di ragazzi che semplicemente volevano “provare” a coltivare per il loro divertimento  e non avremmo le aule di giustizia intasate da processi costosi e inutili contro inesistenti associazioni a delinquere formate da ragazzi che mettono insieme i soldi per comprare l’erba in quantità maggiori cercando di risparmiare. La vera lotta si dovrebbe spostare nel perseguire i veri criminali che si arricchiscono oltremisura con lo spaccio delle sostanze stupefacenti, sopratutto con quelle pesanti. E’ lì che lo stato dovrebbe realmente colpire duro per riprendere in mano una situazione che è da troppo tempo senza nessun controllo. Se queste cose le ho capite io che sono un “drogato” che aspettano a capirle loro ( scoppia di nuovo a ridere dopo aver calcato la voce sulla parola drogato ) ?

Grazie Carlo per la bella chiaccherata ….

Grazie a voi. Quando esce l’intervista ? Lo voglio dire ai miei figli … sapete è la prima volta per me … nessuno mi aveva mai chiesto di raccontarmi così ….

Un gruppetto di esauriti con un sogno. Di difficile realizzazione.

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6 Comments

  • Rispondi settembre 5, 2012

    Maria

    Veramente una bella iniziativa anche perchè siamo tutti stanchi di sentirci dei drogati e fare sempre tutto di nascosto !!!

  • Rispondi settembre 5, 2012

    Antonino

    Questo è un vecchietto e si fa ancora le canne ?? Ma dai !!

  • Rispondi settembre 5, 2012

    SemperFidelis

    E' inaccettabile che possiate pubblicare sta roba sembra che state facendo la pubblicità alla droga ma vi rendete conto ???

  • Rispondi settembre 5, 2012

    PandaMolesto

    Non facciamo pubblicità a niente SemperFidelis ( il nickname la dice lunga …) questo genere di articoli si chiamano interviste … noi facciamo domande la persona interrogata risponde ….

  • Rispondi settembre 7, 2012

    MarySol

    UN discorso sensato questo Carlo l'ha fatto quando descrive se stesso come una persona normale con difetti e pregi. Il fatto di incanalare una persona in una sola definizione non rende giustizia a nessun uomo. Molto bello0 anche il suo discorso sull'accettazione della sua famiglia riguardo al suo vizio. Penso che sia una brava persona.

  • Rispondi settembre 8, 2012

    Legasi

    Bella intervista

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