King Robbo Vs. Banksy : Guerra a colpi di bomboletta

C’è una cosa che ogni graffittaro sa con certezza ed è quella che coprire, spregiare e in generale mettere le mani su un’opera di un altro collega è un reato grave e la punizione può essere una sola : una a colpi di spray.

Sia King Robbo che Banksy ne sanno qualcosa, non è dato sapere chi abbia iniziato per primo questa disfida ma sicuramente i risultati di questa non sono stati affatto scontati e tra sberleffi scritti con la vernice e coperture beffarde la storia del graffito ne ha tratto solo giovamento.

Cominciamo dall’inizio quando su un muro di è comparso un di King Robbo

In seguito questo lavoro è stato vandalizzato da sconosciuti.

E’ intervenuto Banksy a coprire il misfatto apponendo con il suo classico stile una nota di alla triste sorte del graffito di Robbo.

Robbo non ha gradito affatto e con pochi colpi ha sfruttato il lavoro di Banksy per creare un’illusione di scrittura condivisa.

Ma Banksy non ha apprezzato ed ha aggiunto una nota personale e un sincero saluto al suo rivale di bomboletta.

Al che poco sportivamente Robbo ha risposto con un banale ripristino dell’opera da lui precedentemente eseguita.

Il muro per un attimo si è poi tinto di nero probabilmente oscurato dalla municipalità locale senza nessuna fantasia.

Il nero naturalmente si presta bene a reinterpretazioni e una lapide di fine sfida apposta da Robbo sembra sancire la fine della pugna. Un macabro augurio per la fine della carriera di Banksy.

Il muro conosce un nuovo e triste periodo di lutto. Fino a che ….

Banksy reinterpreta la vicenda aggiungendo un tocco familiare disegnando un simpatico salotto. Forse un segno di pace ?

Robbo ha un incidente ed entra in coma e la sfida sembra non avere più molto senso….

Banksy fa del suo meglio per ricreare il graffito originale di Robbo per rendere omaggio e incoraggiamento allo sfortunato “collega”.

Fino a che il team Robbo riproduce esattamente il lavoro originale riportando a nuova vita l’idea iniziale dell’autore.

Oggi il graffito si presenta invece così, tornato all’omaggio di Banksy a Robbo . Sono o non sono belle le guerre di creatività ?

Un gruppetto di esauriti con un sogno. Di difficile realizzazione.

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