Sono un disoccupato organizzato.

Disoccupato Organizzato

Sono sulla soglia dei 40 anni, mi sento vecchio a volte e sono . Come tanti della mia età non è che brillassi per voglia di andare a scuola e per seguire le regole, ogni tanto ho fatto le mie gran belle cazzate ma sono sempre il cosiddetto ” bravo ragazzo”. Amato dalle madri delle mie fidanzate, un pò meno da queste ultime.

Ho sempre avuto lavori regolari ma è anche vero che dopo un  pò che ci andavo mi cominciava a mancare l’aria. Il fatto di chiudersi a giornate intere in mi rendeva particolarmente stonato. Particolarmente triste. Perlomeno senza sorriso.

Partire con il buio la mattina e tornare la sera dal non è mai stato il mio progetto di vita. L’idea di buttare nel cesso per anni la luce solare a scapito di un freddo neon non mi ha mai attirato. Non sono mai stato troppo felice a dire il vero neanche dei buoni stipendi che ho preso, se per fare più denaro devo bruciare la mia esistenza prestandola al datore di allora preferisco non farne.

Così dopo anni passati a fare il bravo ragazzo,  un giorno tutto è scomparso e non per decisione mia. La mia azienda mi ha licenziato e sono diventato uno dei tanti disoccupati d’Italia. Uno dei tanti senza volto che si aggirano per strada senza uno scopo. Uno dei tanti a cui è stato chiesto tutto e a cui ora, nel massimo momento del bisogno, non viene dato un cazzo. Per questo sono diventato un disoccupato organizzato e questo è il resto della mia storia.

Sacchetti e scale

Schiavi egiziani

Carta Stampata

Sono uno qualunque, la mia storia è alquanto comune. Sono uno dei tanti che ha perso il lavoro, ho le mie idee e vivo su questa stessa vostra terra. Solo che non mi vedete o non lo volete. Potrei banalmente essere te per questo il mio nome non è importante.

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