Yang Jia Kill the Cop

Nel 2008 Yang Jia uccise sei poliziotti nella stazione di di Zhabei, a nord di Shangai, fu condannato e ucciso secondo le vigenti leggi della mediante iniezione locale. L’omicidio dei sei poliziotti fu per sua stessa ammissione il risultato di una sua personale giustizia privata in reazione agli abusi subiti dalla polizia in due diverse occasioni. Nella prima occasione Yang Jia fu picchiato dalla polizia per futili motivi nella stazione della metro e la seconda volta venne a suo dire accusato ingiustamente di aver rubato una bicicletta. Dopo aver sporto denuncia per i maltrattamenti subiti e avendo visto rigettato il suo ricorso a causa di un complesso sistema di protezione tra forze dell’ordine e negata la sua richiesta di sanzioni ai poliziotti coinvolti nella vicenda, Yang Jia ha creduto giusto farsi giustizia da solo. Il caso di abuso e di maltrattamenti per quanto semplice e probabilmente risolvibile con una condanna o un’ammenda alle forze dell’ordine ha provocato l’indignazione e la protesta di svariati blogger in . Non viene infatti sostenuta la figura di Yang ma la mancanza di trasparenza della polizia stessa e dell’inevitabile conseguenza di un processo sommario figlio di inesattezze e buchi legislativi.

Negli anni a seguire il viso di Yang Jia è comparso varie volte sui muri di Beijing divenendo simbolo e , forse erroneamente, delle battaglie civili.

 

 

Curioso ma pigro fluttuo per la rete cercando diversivi dallo sgranocchiare bambù.

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